Che giornata lunghissimaaaa....
Stamattina Giacomo aveva messo la sveglia alle 6.00... Ha cercato di fare il più piano possibile..ma il mio sonno era così leggero!
Alle 6.45.."Buongiorno amore... io vado, ti chiamo più tardi!", un bacino ed è uscito di casa...
Ci rivedremo in Calabria solo tra due lunghissime settimane... :-(
Alle 7.00 decido che è un orario decente per alzarmi dal letto... fuori gli uccellini cinguettano...
Vado in cucina, e trovo il caffè pronto e già tutto apparecchiato per la colazione :-)...grazie!
Quindi...
Cucina...Latte, cereali, caffè...
Bagno...doccia
Cucina...prendo il tappetino rosso...via.. bagno..a mollo nella vasca...e visto che ci sono... a mollo pure il tappetino del bagno!
Cucina.. ci sono i piatti della cena di ieri sera... quando invece di lavarli abbiamo giustamente e meravigliosamente pensato di rilassarci un pò sul divano e vederci Troisi in "Ricomincio da tre"...
Quindi.. piatti della cena e tazze e tazzine della colazione..
Apro il frigorifero.. che bello!... il pranzo di oggi almeno è già pronto.. si parla sempre della cena di ieri sera... Bustina.. pasta, una mela, una pesca... bustina in ingresso, vicino alla porta, se no poi la dimentico!
Camera da letto.. queste lenzuola sono da lavare! Balcone.. nella lavatrice..
Bagno.. cestino dei panni sporchi... cose bianche da lavare... ecco.. calzini, mutande.. magliette e taaante camicie di Giacomo... balcone.. nella lavatrice! Alt.. mai accendere la lavatrice quando stai per uscire di casa!... Ti ricordi che perde l'acqua? Se poi tu non ci sei.. immagina... incubo! La accenderò quando tornerò a casa...
Bagno... capelli bagnati.. ma che ci importa della sinusite e della cervicale... un giorno più, un giorno meno con il mal di testa... (che me possino).. un pò di ombretto, matita, cipria (come sono pallida..e meno male che è estate!)..
Camera da letto... che mi metto? Oggi giornata un pò... vada per i pantaloni neri e la casacca rossa...
Chiudo porte, serrande, finestre... Guarda un pò se i ladri devono venirmi a trovare proprio oggi...
ehi... la spazzatura.. che con questo caldo puzza! cucina..corridoio..
Esco di casa.. due giri di chiave.. un'occhiata al mio "nuovo" campanello... sorrido...viaaa...
Arrivo in ufficio che sono le 8.15... e qui il tempo comincia a raaaaallleeeennntaaareeee....
anche se non troppo...
Verso le 10.30 mi chiama Marco...
Rispondo...salutandolo con il suo soprannome.. lui ride...
Marco la prima cosa che mi chiede è sempre "Come stai?"...
Ma non è un come stai di convenienza... lo chiede aspettando la risposta... perchè poi continua chiedendomi "E Giacomo? mamma? Lallo? Nonna? tua sorella? ... e così via..."
Marco è tra le pochissime persone che si ricordano del fatto che la mia felicità è strettamente legata a quella della mia famiglia!
Ha saputo che Giacomo è partito... forse si preoccupa del fatto che io stia sola... ha tante cose da raccontarmi... ha bisogno di confidarsi un pò... ed io sono contentissima di rivederlo!
appuntamento preso a stasera... prima per un aperitivo... poi però...
Cavolo sono le 19.15 e sono ancora a lavoro!!!
L'aperitivo si trasforma in cena...
Parliamo... parliamo... parliamo...
Marco è l'unico amico dell'università che ancora frequento...
Frequentare è una parola un pò grossa... perchè a parte qualche raro caso non ci si vede quasi più... Ma Marco è la semplice espressione di quel legame che io chiamo Amicizia... nei momenti difficili.. c'è sempre! e quando ci si rivede.. è come se fosse passato solo un giorno.. appena un'ora...E parlare e confidarsi è facile... perchè non ci si prende in giro... perchè non ci si vergogna dei propri sentimenti, delle proprie paure... di eventuali lacrimucce...di dare un consiglio o di subire una critica..
Se avessimo bisogno di qualunque cosa...ci siamo... e lo sappiamo!
Prima di andare via per esempio mi ha detto... "Ao'...ma a Roma dei tuoi non c'è nessuno?"
Ehm...rispondo io "Giacomo è in calabria..Mamma, Lallo e nonni in umbria..mia sorella a Gorizia"..
"ho capito.. mi tocca tenere il cellulare acceso.. chiamami se hai bisogno.. però non mi chiamare per caz..te che ora che abiti lontano mi devo fare mezzo giro di raccordo anulare!"... e scoppiamo a ridere...
Torno a casa sorridendo...
ancora per poco... perchè solo ora mi ricordo che devo finire di lavare i tappeti, dare da bere alle piantine e fare il letto... e poi...
...e poi mi rendo conto che la casa senza Giacomo è metà casa...
che tutta questa voglia di parlare per telefono non si smorza...
che stasera vado a letto senza coccole...
e domattina niente litigata per lo specchio del bagno...
da lontano..ma da vicino... buona notte bambo!