sabato 28 febbraio 2009

Amici sulla neve...


Giovedi mattina, ore 8.00 appuntamento davanti all'ufficio...
Oggi il Finance Team non va a lavorare.. è giorno di outdoor... ossia di divertimento...
In pratica funziona così.. dove lavoro ogni dipartimento ha a disposizione un tot di budget a persona da spendere come "Fun money". Invece di organizzare piccoli e frequenti eventi noi ne facciamo uno, massimo due l'anno.. ma di quelli belli!
A Giungo per esempio ci siamo rilassati in un hammam... Questa volta invece tutti sulla neve a Campo Imperatore, sul Gransasso.. Pierluigi e Tommaso si sono messi in testa di insegnarci a scendere con lo snow... ah!

Non lo nego...la sera prima stavo già cercando con la mente qualche scusa per non andare...il mio amore è lontano... ed io io ultimamente non ho tanta voglia di divertirmi.. Però anche grazie a Giacomo che dolcemente mi ha spronato ad andare.. alla fine...
...alla fine mi sono convinta.. ed ho fatto bene.. quanto ho fatto bene!
Ho staccato con la testa... ho interrotto la routine di tutti i giorni.. ho spazzato via un pò di tristezza... mi sono ricaricata.. ho riso.. tantissimo.. Insomma.. ho vissuto una giornata meravigliosa.. all'aria aperta.. tra candide distese di neve... sotto un cielo limpido e terso riscaldato dai tiepidi raggi di un sole primaverile.. insieme con i miei fantastici colleghi!!!
Ci siamo tutti aiutati a vicenda.. siamo caduti.. abbiamo riso.. ci siamo aspettati.. ci siamo presi in giro..Ogniuno di noi ha dato un pò di sè all'altro.. ed è forse questo che ha reso questa giornata così importante... scoprirci ancora più amici!
Oggi in ufficio eravamo tutti più rilassati e distesi.. più disponibili..
La prossima settimana avremo la chiusura contabile di Febbraio..
rilassati, distesi e disponibili.. ehm...
:-)
Il Finance TeamDa sinistra: Tommy, il capo che tutti vorrebbero avere, la dolcissima Barby, Io, la sorridente Monny, la valanga umana Giando ed il Maestro Piggi.

mercoledì 25 febbraio 2009

Buon compleanno...

Oggi è il giorno del tuo compleanno..
Avevo in mente ti portarti a cena fuori al ristorante giapponese...Pensavo di indossare il vestitino nero che mi hai regalato per Natale l'anno scorso.. farmi bella per te! Avrei guidato io la macchina (solo all'andata come al solito).. avrei litigato per convincerti di voler pagare io il conto della cena..
Una serata romantica.. per noi due...

Poi come succede spesso ultimamente il programma è saltato e tu oggi devi ripartire... ed io sono così dispiaciuta.. ma non per la cena.. di quella non mi interessa.... mi dispiace perchè il giorno del tuo compleanno non è un giorno sereno... mi dispiace perchè avrei voluto regalarti una serata speciale...mi dispiace perchè so che saresti voluto rimanere con me...mi dispiace perchè saremo lontani.. ancora non so per quanti giorni...


Bambo mio.. tanti auguri di buon compleanno lo stesso...
perchè la vita torni presto a portarti tante gioie...
insieme a me!
:-)

martedì 24 febbraio 2009

Scoperte...

Volevo ringraziare.. tutte le persone che mi sono vicine in questo duro momento... le amiche che mi chiamano al telefono quasi tutti i giorni... tutte le persone che venendomi a trovare non esitano a lasciarmi un messaggio accompagnato da una carezza, un bacio o un abbraccio...
Grazie.. grazie di cuore..

Il fine settimana appena trascorso è stato molto intenso...
Giacomo è tornato a casa solo domenica pomeriggio... prima del suo ritorno ho dovuto fare alcune cosette...


Prima di tutto i muffin al cioccolato.. Giacomo ne va pazzo... anche se i suoi preferiti sono quelli con i mirtilli (ma questa non è ancora la stagione dei mirtilli...:-)...)
La ricetta me l'ha suggerita una mia collega.. che a sua volta l'ha scoperta sul sito di Mysia... Una giovane donna che un giorno nel provare a fare la pizza si è scoperta cuoca... che sorprese la vita!!! Consiglio a tutti di andarlo a visitare....perchè i muffin sono usciti buonissimi... anzi di più.. deliziosi... e penso che valga la pena provare anche tutte le altre ricette... hanno un aspetto così invitante!!!

Ho cucito una tovaglietta per il pranzo....
La stoffa è abbinata al porta-posate ed è stata una scoperta divertente provare a farci sopra qualche ricamino.. qualcosa di semplice.. perchè prima d'ora non ho mai ricamato...

E poi.. ho concluso questa....

...la mia prima copertina patch-work...
Questa si che è stata una grande scoperta... non sapere di saperla fare.. e poi ritrovarmela già pronta tra le mani...
Non ricordo il momento in cui ho deciso di iniziare questo progetto.. nè il perchè.. Ogni cosa è venuta un pò da sé.. quasi da sola... Giacomo che mi regala il piano centimetrato, il righello e la taglierina.. io che compro la stoffa.. mamma che mi presta un libro di patch-work che le avevano regalato una volta ma che lei non ha mai aperto prima.. io che mi siedo.. ed comincio a tagliare i quadratini di stoffa.. poi li cucio a macchina tra loro.. li stiro.. e poi inizia il vero lavoro.. quello manuale.. quello più impegnativo.. quello più bello.. la trapuntatura..
Ho cucito per notti intere.. con la radio o la tv accesa.. sottofondo le canzoni del Festival di Sanremo (che quest'anno mi è piaciuto tantissimo).. ho cucito per ore.. intenta.. concentrata.. assorta in uno stato meraviglioso di pace.. i pensieri scivolavano via.. anzi non pensavo più a niente.. cucivo e basta...
Ho provato a cercare su internet.. ma non ho trovato un libro del tipo "Lo Zen e l'arte del cucito"... ma sono sicura che già esista.. non penso di essere la prima nè l'unica ad accorgersi del meraviglioso stato di pace raggiunto mentre si cuce o si ricama... :-)
Tante ore di lavoro.. di piacevole lavoro.. per finire la copertina prima che tornasse lui.. il mio amore..
Entrato in casa l'ha trovata ripiegata con cura sul divano... ha sorriso quasi meravigliato ed ha cominciato a chiedermi... "Ma questa è per me? Ma davvero l'hai fatta per me? Ma allora è mia?" Rivivere una scoperta.. nella sua gratitudine la mia gratitudine.. nella sua gioia la mia gioia!
Ora la copertina è li.. sdraiata sul letto a scaldarci in queste notti fredde... calda.. ma mai calda quanto i nostri dolci abbracci...


P.s. volevo ringraziare tanto Rossana.. per la gioia donatami nel vedere una mia foto come immagine di sfondo del suo blog "In punta di piedi"... :-)

sabato 21 febbraio 2009

Tutorial: Cucire un porta-posate

L'avevo promesso un bel pò di tempo fa...
Avevo promesso che avrei pubblicato il mio primo tutorial per cucire un porta-posate...
Un pò in ritardo.. ma finalmente eccolo qua...

Ho cercato di essere il più chiara possibile (in tutti i sensi! :-))... ad ogni modo.. per qualsiasi dubbio sono a vostra completa disposizione...

Il porta-posate è un oggetto utilissimo... Lo è per me.. che mangio a pranzo in ufficio tutti i giorni... lo potrebbe essere anche per voi.. Immaginate che bello andare a fare un pic-nic ed averne uno per ogni componente della famiglia! :-)

Realizzare questo piccolo progetto di cucito non è difficile.. ci vuole solo un pò di tempo e naturalmente come per tutte le cose amore e pazienza...
Per cucire il mio primo "Cutlery Tote" mi sono avvalsa di un tutorial già presente in rete sul sito http://www.instructables.com/. Precisamente qui!
Il mio contributo, a parte quello di scrivere le istruzioni in italiano traducendo le misure in centimetri (;-)) è stato quello di rivedere un pò il modello apportando alcune modifiche qua e la.. il mio porta-posate diversamente dall'altro, per esempio, prevede anche la taschina per il cucchiaino.. non sia mai che mancasse!

Ecco, allora... se siete pronti.. incominciamo ....

"Ingredienti":
- due rettangoli di stoffa della dimensione di 51x23 cm (la stoffa dell'Ikea è perfetta perchè un pò spessa)
- un nastrino di stoffa
- forbici
- macchina e filo per cucire.

"Ricetta":
1) Tagliare due rettangoli di stoffa della dimensione 51 cm per 23 cm.
2) Sovrapporre i due rettangoli facendo baciare la parte esterna della stoffa (il lato stampato di entrambi deve rimanere nascosto all'interno).

3) Cucire lungo il perimetro del nuovo rettangolo lasciando aperta solo una taschina.


4) Rigirare il lavoro all'esterno facendolo uscire dalla taschina lasciata aperta durante la precedente cucitura come se fosse un calzino. Con particolare attenzione cercate di spingere il più possibile all'esterno gli angoli del rettangolo.
5) Ripiegare la stoffa esterna della taschina all'interno e richiuderla con un punto nascosto.

6) Ora occorre cucire la tasca grande che accoglierà le posate, quindi cerchiamo di prendere le misure corrette facendo qualche prova.. Prendiamo un lato lungo del rettangolo e ripieghiamolo verso l'interno.. come qui sotto...

...facendo attenzione che il lato lungo superioriore che andremo poi a ripiegare verso l'interno ricopra tutte le posate e lasciando in basso, in prossimità della tasca, uno spazio di quasi un dito per tenere conto della cucitura che faremo nel prossimo passo.

7) Prese le misure ed eventualmente fissata la tasca con degli spilli, cucire nuovamente lungo tutto il perimetro del rettangolo... attenzione a quando passerete con la macchina da cucire sulla tasca...soprattutto in prossimità delle cuciture.. se il tessuto che state utilizzando è molto spesso (così come lo era il mio) fate attenzione procedendo lentamente con la cucitura.
8) Cucire nuovamente i due lati esterni corti della sola tasca ad una distanza dall'orlo di quasi un centimetro. Questo consentirà di non far scivolare via all'esterno le posate poste nelle taschine più laterali.
9) Prendere le misure per le cuciture delle piccole taschine che accoglieranno le singole posate.. dopodichè.. aiutandovi con il "distanziatore" della macchina da cucire (si chiama così???:-P) procedere con la cucitura.

10) Abbiamo quasi finito. Ripiegare verso l'interno la parte lunga del rettangolo sopra la tasca sino a ricoprire interamente le posate e poi richiudere verso l'interno entrambi i lati lunghi.. questo sarà il modo con cui ripiegheremo sempre il nostro porta-posate.
11) Ora dobbiamo cucire il nastrino che ci permetterà di chiudere il nostro porta-posate.
Una volta richiuso il lavoro come al passo 10, facciamo dei segnetti con il gesso da sarta sui due lati ripiegati che ora vanno a combaciare.
La cucitura deve avvenire sul retro del lavoro facendo attenzione che risulti sopra la tasca porta posate... Posizionando il nastrino al centro del lavoro fissiamolo cucendolo sulla stoffa sino ai punti laterali segnati con il gessetto... non oltre mi raccomando!

12) Ed eccolo qua.. il nostro Cutlery Tote... pronto per accogliere le posate che potremo portare comodamente con noi quando e dove vogliamo...



Se un giorno ne farete uno avvalendovi di questo tutorial mi farebbe immenso piacere se mi scriveste per farmelo sapere... così.. per sapere se vi è stato utile.. e naturalmente per ammirare anche il vostro piccolo capolavoro...
Buon lavoro.. ma soprattutto buon divertimento!

lunedì 16 febbraio 2009

Una coccinella.. sulla parete di una stanza d'ospedale



Ci sono momenti particolari...momenti che mi stupiscono...momenti in cui la mia anima è più sensibile e delicata... in cui mi sento più indifesa eppure nei quali il mio cuore batte coraggioso e con una forza tale da lasciarmi senza fiato e da infondere un pò di quiete nei cuori agitati delle persone che mi sono accanto.. momenti emotivamente duri.. momenti nei quali sono così fragile eppure così temeraria...al punto da rimanere folgorata dalla bellezza di una coccinella scoperta per caso sul muro di una stanza di ospedale...
Dicono che le coccinelle portino fortuna.. Allora avremmo voluto incontrarla un pò prima...
ora che sembra che gli eventi non possano più cambiare il loro corso...
Aspettiamo.. abbracciati.. che arrivi il momento che non vorremmo che arrivi..
perchè siamo sempre bambini.. perchè anche se adulti non cresciamo mai.. perchè guardando con amore i nostri genitori preghiamo che possano rimanere sempre accanto a noi.. a proteggerci dalle paure del mondo.. ad asciugarci le lacrime nei momenti di tristezza.. a farci affogare nel calore dei loro abbracci.. a farci sentire sempre amati e mai rifiutati.. per sempre...
Ma certo che le cose non vanno così.. esistono leggi superiori che dettano i perchè della vita...
Ed allora l'unica cosa che oggi possiamo fare è tornare ad essere bambini non solo nelle paure, ma anche nei sentimenti.. sbilanciarci.. buttarci a capofitto nel vortice dell'amore...
Non vergognarci nel sentirci innamorati di loro...
Dirgli quanto li amiamo.. abbracciarli.. baciarli... accarezzarli..
Ringraziarli per quello che hanno fatto e continuano a fare per noi..
Imparare a mettere da parte le incomprensioni..
...perchè quando arriverà quel giorno non dovremmo rimproverarci per quel che avremmo voluto dire e fare quando ne avevamo la possibilità ed il tempo...

giovedì 12 febbraio 2009

Che freddoooo...

Stamattina.. che fatica alzarsi per andare a lavorare...
I miei piedi non avevano alcuna voglia di uscire dalle ciabatte per indossare gli stivali...


Fuori è una bellissima giornata ma fa freddo....
me ne accorgo subito, appena esco in balcone per innaffiare i imiei ciclamini...
il freddo che bagna la morbida stoffa del mio pigiama di seta... che prima era di mia madre...
ma che ora non le entra più...
:-)

lunedì 9 febbraio 2009

Auguri Giusina!

Amica...
ricordi quel viaggio in Grecia?
Io e te alla ricerca di una vacanza originale un pò fuori dal comune...
Insieme.. come selvagge.. dormire nei sacchi a pelo sul pontile del traghetto... trascorrere intere giornate in spiaggia a ridere...scherzare...confidarci...leggere libri su libri... provare l'emozione di fare il bagno nude lontano da sguardi indiscreti... i tuffi.. il pranzo a base di frutta.. le corse in quad su strade sterrate con te paurosa ed io divertita... le cene a base di feta, pomodori e cetrioli.. la sera a letto presto.. la crema abbronzante spalmata male.. le strisce bianche sulla pelle... le passeggiate.. le canzoni... il mio compleanno... l'uva rubata nei campi dei contadini... la gioia di sentirci libere e felici di condividere insieme questa avventura...

Ecco...quei giorni sono nel mio cuore...

Ed oggi ti penso.. ricordando quel tempo che non c'è più.. perchè le abitudini cambiano.. i ritmi di vita mutano... ci si vede di meno... ci manchiamo di più...
ma tu resti... Amica... e quel fremito che sento nel cuore è vivo.. oggi come ieri... quando penso a te.. così diversa da me.. così incomprensibile a volte.. eppure... eppure semplicemente TU!

Buon compleanno Giusina...
per dirti che ti sono vicina...
per ricordarti che ti voglio bene...
perchè le nostre ombre rimangano sempre vicine.. a toccarsi nell'anima!

lunedì 2 febbraio 2009

Candelora... e 100 post!

Oggi 2 Febbraio è il giorno della Candelora...
Me lo ha ricordato mia nonna quando stamattina le ho telefonato...
Sorridendo mi ha raccontato.. quando ero piccola nel giorno della Candelora a Catania si faceva una grande festa.. c'era la Candelora dei panettieri, quella dei macellai, quella dei fiorai.. e così via.. festa fino al 5 Febbraio.. allegria a non finire con canti e balli per le strade della mia bella città.. E poi ha recitato a memoria... "Candelora Candelora.. dell'inverno semo fora ma se piove o tira vento dell'inverno semo dentro"...
Che tenerezza..sentirla parlare con l'entusiasmo di una bambina...
Poi ridacchiando mi ha detto... "Mi sa che dell'inverno semo ancora dentro!!!".

Intanto questo è il mio centesimo post..
100 post per ogni mio istante di vita condiviso con voi...
:-)
Intanto la mia piantina di legumi è germogliata...
Ricordo quando da piccola alle elementari mi fecero fare per la prima volta questo meraviglioso piccolo esperimento.. In un batuffolo di cotone imbevuto d'acqua nascondere per alcuni giorni qualche fagiolo, lenticchia o pisello per vederli poi germogliare sotto i miei occhi,increduli..
Increduli come lo sono ancora oggi.. meravigliati nello scoprire la vita nascere così.. semplicemente improvvisa...

Ed intanto il mio Giacomo è tornato a casa.
Ed anche se fuori è ancora inverno.. il mio cuore fiorisce d'amore come in primavera...
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