Adoro trascorrere le mie ore libere in casa.. non mi annoio mai.. ho sempre tantissime cose da fare.. progetti da realizzare ... Ma quando fuori c'è un sole meraviglioso come quello della scorsa domenica.. non resisto... ho voglia di uscire.. di respirare ancora queste miti giornate autunnali.. prima che arrivi il freddo e buio inverno... che ancora non riesco ad apprezzare pienamente come vorrei.
Domenica mattina ci siamo svegliati molto presto.. colazione e poi diritti verso Porta Portese...

Questo mercato popolare una volta riservava grandi sorprese...ma oggi, di sicuro, non è il luogo ideale per fare affari... qui anche i "cocci" costano una fortuna.. ma non tutti...
L'ultima volta Giacomo è tornato a casa con una rossa vintage palla da bowling per soli 5 euro (???) mentre stavolta per lo stesso prezzo ha acquistato un verde ed "antico" vaso per fiori (questo proprio ci mancava!). Giacomo ha un fiuto particolare per le cose kitsch... oggetti che all'inizio suscitano quasi il disgusto ma che poi.. vengono rivalutati.. e come!
Eccolo qui il nostro vasetto... sulla mensola del soggiorno.. Niente niente male...

E dietro al vaso alcune cartoline che abbiamo acquistato sempre domenica presso la mostra "Sogno un mondo per tutti".. una raccolta di opere d'arte realizzate da un gruppo di artisti disabili della Comunità di Sant'Egidio. Belle.. veramente belle!

Pranzo con amici presso una tipica trattoria romana.. una passeggiata.. tante risate e poi...
E poi arriva anche il momento di pensare... ma soprattutto di riflettere...
Siamo stati al cinema, a vedere un film documentario di cui probabilmente molti di voi non avranno neanche sentito parlare... forse perchè né le reti Rai né quelle Fininvest hanno "voluto" mandare in onda il trailer... Ed a questo punto chiediamoci anche perchè l'Italia è al 79' posto mondiale per la libertà di stampa.
Il film si chiama "Videocracy - Basta apparire". Regia di Erik Gandini...
Uno spunto interessante per fermarsi a riflettere su quello che sta accadendo alla nostra bella Italia... paese nel quale la tv ha preso il posto della democrazia.
Eccolo il trailer... almeno qui sulla rete un pò di libertà di parola c'è... un pò...almeno fino ad adesso!!!
Ed ora scusatemi se faccio ancora qualche considerazione.. ma stasera sono animata da uno spirito particolarmente critico...
Come mai il film viene proiettato in Italia solo in 70 sale?
E come mai queste 70 sale sono sempre vuote quasi per i due terzi? (arrotondando per difetto)
Quanta responsabilità abbiamo per quello che riceviamo?
Quante colpe per il nostro modo di vedere la vita spesso così superficiale, individualista e mediocre?
Ho pensato e riflettuto su tutto questo... ne abbiamo discusso... io e Giacomo.. ed alcuni nostri amici... I nostri sguardi erano seri... l'espressione del volto corrucciata... le parole pesanti come macigni...
Però non dobbiamo abbatterci.. possiamo farcela... possiamo cambiare il sistema.. ma dobbiamo volerlo.. e dobbiamo volerlo in tanti... dobbiamo agire.. e dobbiamo agire in tanti!
Ed intanto il mio pensiero vola a quel grande uomo che in America sta lottando contro enormi forze opponenti per cambiare quel terribile sistema sanitario che non tutela in nessun modo il più povero (e che comunque tutela male anche il più agiato)... Un sistema sanitario costruito solo per arricchire le spietate Compagnie Assicurative sanitarie (ed a questo punto scusatemi ma vi segnalo un altro film documentario da vedere assolutamente... Sicko di Michael Moore).
Ed è di oggi la notizia che la proposta di Obama di revisione del sistema è stata respinta dalla Commissione Finanze USA... (ma come si fa???)
Ad Obama il mio ultimo pensiero di questo post... Perchè non deve smettere di lottare... Perchè anche se il suo consenso popolare non è mai stato così basso (ma come si fa???) ci sono ancora tante e tante persone che credono in lui..
Io ci credo!
Noi possiamo!!!






















L'angolino spiegazzato della fodera del cuscino che nasconde furtivamente qualche macchia di rimmel... mal struccato o dimenticato tra le ciglia addormentate e poi stampato su pagine bianche di cotone...










