Davide ieri ha compiuto quattro mesi! :-)
E' ormai diventata una dolce abitudine. Quella di festeggiare il suo compli-mese. Almeno fino a quando non diventerà maggiorenne.. ehm.. almeno fino a quando non compirà un anno!
Ogni mese una piccola festicciola. Buona occasione per ritrovarci con degli amici.
Ogni mese un piccolo nuovo dolce con tanto di candeline. Ieri, ho rispolverato la ricetta delle
tartellette alla crema di limoni. Il nostro amico Carlo le ha trovate così buone e belle da confonderle per un prodotto già pronto di pasticceria... Aahhh... queste si che sono soddisfazioni! (p.s. Grazie
Fra'!)
Intanto mi guardo dentro ed ancora non mi rendo bene conto di quanto la nostra vita sia cambiata da quando Davide è entrato a far parte della nostra famiglia. Ne parlavamo ieri, io e Giacomo. Dicevamo... Noi ci siamo scelti, noi stiamo insieme perchè vogliamo stare insieme. E se un giorno non ci amassimo più? Se non fossimo più compatibili? Non prendeteci per pazzi. Anche se dolorose e difficili noi domande del genere ce le poniamo... Beh.. penso che nel caso... dovremmo dirci arrivederci.
Funziona così, come nella maggior parte dei rapporti umani. Siano quelli di coppia che quelli di amicizia. Quando qualcosa si rompe. Quando quel che si è rotto non è più risanabile. Si mettono da parte i pezzi e si va avanti.
Però quando arriva un figlio si scopre che i legami possono avere anche regole diverse.
Perchè un figlio è per sempre! (altro che Trilogy!). Se un giorno tuo figlio non ti andrà più bene. Se non lo sopporterai più. Se lo troverai così "diverso" rispetto a quanto ti eri immaginato (ecco perchè è meglio ed è giusto non farsi mai aspettative).. beh, allora non potrai dirgli.. Ok, vai... ognuno per la sua strada! Perchè un figlio è amore incondizionato. Un figlio è sempre un figlio. E forse lo capisco solo ora, ora che sono diventata madre.
Ed alla luce del fatto che un figlio arriva ed almeno rimarrà nella tua casa fino a quando non sarà quarantenne (se qui in Italia non cambia qualcosa osservando le prospettive future di oggi sarà più o meno così.. almeno che tuo figlio non sia così intelligente, coraggioso ed aperto da prendere e partire alla scoperta del mondo molto prima)... ecco che non solo il rapporto genitoriale ma anche quello di coppia assume nuove ed importanti sfumature. Perchè quando un bambino arriva, sia anche il più angelico e delizioso del mondo, il rapporto di coppia tende profondamente a destabilizzarsi e ad entrare in crisi. Mai decidere di avere bambini per saldare un rapporto di coppia in difficoltà. Perchè penso che non esista niente di più utile che un figlio per mandarlo letteralmente gambe all'aria. Però è vera una cosa. E' vero che un figlio unisce. Perchè se il momento di stallo e di smarrimento viene utilizzato per guardarsi bene dentro, per chiarirsi, per lanciare nuovi ponti, per trovare nuove occasioni di incontro e di unione... beh.. allora forse un figlio è ancor più una benedizione della vita.
E scusate se ne parlo in questo modo.. come se fossi una donna navigata. Io che non sono neanche sposata. Io che convivo con il mio uomo da neanche cinque anni. Io che da appena quattro mesi sono madre. Però nella mia vita penso di riuscire a trovare un punto fermo. E questo è nella consapevolezza delle mie azioni e delle mie scelte. E questo bambino quanto l'ho desiderato! Questo bambino quanto l'abbiamo profondamente voluto! Ed allora.. anche se ci mancano le nostre seratine romantiche, il cinema, le uscite con gli amici. Anche se in casa tutto ruota vertiginosamente intorno a "lui". Anche se spesso il tempo per pensare a noi è quasi assente.. Questa volontà, di essere genitori e coppia.. questa determinazione di rimanere uniti e vicini sempre.. tutto questo non diventa più una minaccia ma la nostra forza.
Ecco, in tutto ciò... Davide in questo ultimo mese ci ha regalato delle esperienze meravigliose!
E' molto più vigile ed attento. Ha cominciato ad afferrare gli oggetti ed a portarli alla bocca. Spara dei sorrisi volontari che lasciano spiazzati per quanto sono dolci e luminosi.
Davide adora ascoltare la mamma che gli racconta divertenti storie utilizzando delle bellissime carte cartonate.
E mi ha fatto un pò sussultare il vederlo ieri seduto da solo sul tappeto. Come se fosse già un bambino grande ed indipendente...
...mentre mi ha rassicurato il suo braccio stretto alla mia gamba come per suggerirmi le parole... Sono piccino mamma ricordati! Ho bisogno di te per restare dritto!
... perchè ho bisogno di godermi ogni momento della sua piccola vita lentamente.
Nonostante sembra che tutte le altre mamme abbiano i bambini più intelligenti e perspicaci del mondo... ecco, Davide è semplicemente un bambino normale che fa cose normali rispetto alla sua età... questo lo riconosciamo... anche se quel che di normale fa.. lo fa per noi in modo meraviglioso.. eh eh eh!
Quello che Davide, per colpa della mamma che a Marzo dovrà tornare a lavorare (:-(), sta facendo forse prima degli altri bambini è l'inizio dello svezzamento.
Abbiamo iniziato da una settimana con la frutta. Frutta fresca e biologica. Mele e pere. Ma che importanza fa? tanto Davide risputa tutto quanto! E' un messaggio chiarissimo per dirmi.. Mamma! Ma che mi stai dando? Io voglio solo il tuo latte!
E se questo mi riempie d'orgoglio d'altra parte mi sobbarca di paure e di più di un senso di colpa.
Per contro dei piccoli grandi progressi di Davide sembra che il tempo per me si stia lentamente azzerando. Sarà una questione di organizzazione ma fatico a trovare i miei piccoli spazi. Tuttavia... qualcosa sto riuscendo comunque a combinarla...
... ed ho iniziato un nuovo progetto a maglia. Un altro maglioncino per Davide, stavolta verde ed arancio...
Spero solo di riuscirlo a terminare prima della prossima estate! :-)