venerdì 25 febbraio 2011
Ehi.. ma siamo proprio sicuri che siano 41?
Nella foto sembri un ragazzino. Ed anche il tuo spirito giocoso, scherzoso e irriverente non pare quello di un uomo "adulto"...
Ti piacciono gli sport estremi. Ancora non riesco a capire come ti sia venuto in mente a 38 anni di segnarti al corso di pugilato. Se avevi voglia di prendere qualche botta in testa bastava dirmelo!
Poi hai pensato di fare un corso di immersioni. Evvabbè, l'abbiamo fatto insieme. Ma ora non chiedermi di ritornare a 20 metri sott'acqua che ho paura di lasciare nostro figlio orfano!
L'anno scorso hai voluto provare a fare i giri in moto su pista. Ed anche se lo trovavo pericoloso mi dicevo.. "ok, la moto è la sua grande passione.... crediamo nel destino!"
Due giorni fa mi hai detto che ti sarebbe piaciuto tanto andare... dove volevi andare? Boh, tipo in Ungheria, per una settimana, a fare un raduno di moto. Mentre io perplessa ti guardavo e ti chiedevo "Ma tu proprio a quarant'anni vuoi fare queste cose? E non mi dire che non hai trovato il tempo di farle prima!". (Lui che quando ero al nono mese di gravidanza mi chiedeva scherzando... "ma non sarò troppo giovane?")
Lui mi sorride, ammette il suo eterno spirito da Peter Pan. Sorride anche per che sa che lo appoggio in tutto e per tutto. Che le passioni fanno vivere l'uomo (... ma la saggezza lo fa vivere più a lungo - Nicolas De Chamfort )!
Guardo il mio Bambo, il mio compagno di vita e penso di essere molto fortunata! Perchè anche se siamo così profondamente diversi sotto certi aspetti, siamo anche così semplicemente identici in altri. E magari non saremo la perfetta metà della mela dell'altro ma l'amore, questa potente calamita che ci attrae e ci tiene uniti, ci completa e ci compensa.
Ed il suo spirito di scoperta ed avventura alimenta il mio. La sua giovinezza d'animo rinvigorisce la mia. I suoi pensieri cupi, le sue preoccupazioni, risvegliano in me quelli di speranza e di conforto, mi danno forza e coraggio; così come quando sono io a cadere nel buio della mia anima trovo in lui l'ancora alla quale aggrapparmi, il palloncino capace di riportarmi in alto, a volare.
E se prima l'amavo semplicemente come mio compagno, oggi l'amo per un motivo in più. Come padre di nostro figlio. Per l'amore che gli dona, per i sorrisi che gli regala, per le attenzioni che gli rivolge. L'amore moltiplica l'amore!
E quindi tanti auguri di buon compleanno Bambo mio... A te che sei la mia famiglia. A te che sei la mia casa. A te che sei l'amore!
This moment...
{this moment} - A Friday ritual. A single photo - no words - capturing a moment from the week. A simple, special, extraordinary moment. A moment I want to pause, savor and remember.
giovedì 24 febbraio 2011
Il Budino della Felicità
Ieri ho provato una nuova ricetta della cara Izn: il budino alla vaniglia. Da me rinominato il Budino della Felicità!
Perchè succede così a volte. Che mentre si mangia qualcosa di buono e dolce le endorfine organizzino una festa a sorpresa. Cucchiaino dopo cucchiaino sopraggiunge il piacere ed un grato senso di benessere che regala un sincero sorriso. Quella crema densa e fresca che accarezza il palato e sollecita le papille gustative a gridare impazzite "Ancora! Ancora!".
E meravigliarsi poi di scoprire che non si sta mangiando alcuna schifezza alimentare ma semplicemente qualcosa di sano e genuino. Assurdo? Beh... direi proprio di no!
In passato il budino noi lo facevamo in casa con le buste confezionate di preparato (ti prego Izn... non irrodirire!). Perchè era comodo, veloce, pratico, non eccessivamente costoso ed il sapore discretamente buono. Mi sono accorta solo da pochissimo tempo (come alla fine anche per i pancakes) che non ci vuole molto più impegno a preparare qualcosa di buono partendo da zero piuttosto che utilizzare i preparati istantanei presenti in commercio. Perchè alla fine, una volta che devi aggiungerci tipo le uova ed il latte e mescolare pazientemente il composto, il lavoro richiesto è esattamente lo stesso. Con l'unica grande differenza che gli ingredienti, quelli sani, ce li metti tu ed eviti quindi di ingurgitare conservanti e chissà quale altri alimenti "artificiali".
Ed ora non ditemi che non avete anche voi voglia di mangiare uno di questi budini?
Io stamattina ci ho fatto merendina-ina-ina.
Avanzava pochissimo composto ieri, giusto appena sufficiente per riempire un porta uovo.
Mi pento solo di una cosa... la prossima volta dovrò necessariamente raddoppiare le dosi... questo budino ha vita breve!
La ricetta la trovata qui!
Buon divertimento... e tanta felicità!
Perchè succede così a volte. Che mentre si mangia qualcosa di buono e dolce le endorfine organizzino una festa a sorpresa. Cucchiaino dopo cucchiaino sopraggiunge il piacere ed un grato senso di benessere che regala un sincero sorriso. Quella crema densa e fresca che accarezza il palato e sollecita le papille gustative a gridare impazzite "Ancora! Ancora!".
E meravigliarsi poi di scoprire che non si sta mangiando alcuna schifezza alimentare ma semplicemente qualcosa di sano e genuino. Assurdo? Beh... direi proprio di no!
In passato il budino noi lo facevamo in casa con le buste confezionate di preparato (ti prego Izn... non irrodirire!). Perchè era comodo, veloce, pratico, non eccessivamente costoso ed il sapore discretamente buono. Mi sono accorta solo da pochissimo tempo (come alla fine anche per i pancakes) che non ci vuole molto più impegno a preparare qualcosa di buono partendo da zero piuttosto che utilizzare i preparati istantanei presenti in commercio. Perchè alla fine, una volta che devi aggiungerci tipo le uova ed il latte e mescolare pazientemente il composto, il lavoro richiesto è esattamente lo stesso. Con l'unica grande differenza che gli ingredienti, quelli sani, ce li metti tu ed eviti quindi di ingurgitare conservanti e chissà quale altri alimenti "artificiali".
Ed ora non ditemi che non avete anche voi voglia di mangiare uno di questi budini?
Io stamattina ci ho fatto merendina-ina-ina.
Avanzava pochissimo composto ieri, giusto appena sufficiente per riempire un porta uovo.
Mi pento solo di una cosa... la prossima volta dovrò necessariamente raddoppiare le dosi... questo budino ha vita breve!
La ricetta la trovata qui!
Buon divertimento... e tanta felicità!
martedì 22 febbraio 2011
Le mie prime foto con la Diana Mini...
... con un rullino in bianco e nero, 100 iso.
Che delusione! Non so quanti scatti avrò fatto per ritrovarmi con 33 foto sviluppate e con nessuna che veramente mi piaccia eccetto questa...
e questa...
Le altre semi decenti che ho selezionato invece sono queste...
Mhmm... ancora non ho capito bene perchè mi siano venute così sgranate e "sciupate". Che la pellicola da 100 iso sulla neve ma con un cielo semi-coperto non sia sufficientemente "sensibile"? Ma se con la Diana non posso regolare nè tempi, se non come tempi lunghi tipo posa B e tempi non lunghi, oppure definire solo se la giornata è soleggiata o ombreggiata... come fare?
Mhmm... Al laboratorio al quale ho chiesto di sviluppare le foto avevo anche richiesto di farmele scannerizzare su un cd. Ma tutte quelle macchioline bianche, quei segnetti, da che dipendono? Sono normali? Sono dovuti alla pellicola? E' la scannerizzazione delle foto che è venuta male?
Mhmm... non sono affatto soddisfatta del risultato finale...
Mhmm... qua mi tocca studiare! Ma io mica mollo! In frigo ho ancora non so quanti rullini che spettano solo di farsi "impressionare"! Ho solo bisogno di tempo (:-/) e di tanta pratica.
Qualcuno di voi intanto può darmi qualche consiglio?
Che delusione! Non so quanti scatti avrò fatto per ritrovarmi con 33 foto sviluppate e con nessuna che veramente mi piaccia eccetto questa...
e questa...
Le altre semi decenti che ho selezionato invece sono queste...
Evvabbè... loro due sono belli a prescindere!
Mhmm... Al laboratorio al quale ho chiesto di sviluppare le foto avevo anche richiesto di farmele scannerizzare su un cd. Ma tutte quelle macchioline bianche, quei segnetti, da che dipendono? Sono normali? Sono dovuti alla pellicola? E' la scannerizzazione delle foto che è venuta male?
Mhmm... non sono affatto soddisfatta del risultato finale...
Mhmm... qua mi tocca studiare! Ma io mica mollo! In frigo ho ancora non so quanti rullini che spettano solo di farsi "impressionare"! Ho solo bisogno di tempo (:-/) e di tanta pratica.
Qualcuno di voi intanto può darmi qualche consiglio?
sabato 19 febbraio 2011
Cinque mesi!
Ieri sera grande festa in casa. Davide ha compiuto il suo quinto mese di vita!
E come per ogni compli-mese per lui una fetta di torta fatta in casa da mangiare tutti insieme e cinque allegre candeline.
Guardo il mio amore di bimbo. Lo osservo con immenso stupore crescere e diventare pian piano sempre più grande ed indipendente. Nel suo piccolo ha già gusti ben precisi. Cose che ama e cose che detesta fare.
A Davide piace ascoltare la sua mamma cantare e per questo mi rendo conto che la maggior parte delle volte mi rivolgo a lui intonando una canzone.
A Davide non piace essere ignorato (ma d'altronde, quale bambino?)
A Davide piacciono le filastrocche ed in particolare quel libro in cui ogni pagina inizia con "Ninna Nanna, Ninna oh". Appena la sente non riesce a trattenere un sorriso.
A Davide non piace dormire. Se è stanco ma lui ha deciso che non è il momento, provandolo a coricare, anche tenendolo semplicemente in braccio, incomincia ad urlare come un pazzo.
A Davide piace giocare a fare il "pilotino" con Papà. Gli piace fare "cavvallucci" ed essere lanciato per aria.
A Davide non piace il singhiozzo. Si arrabbia se lo infastidisce troppo.
A Davide piace fare il bagnetto ed adora il momento del cambio pannolino. A lui piace stare nudo, libero!
A Davide non piacciono tutte le persone. Se non gli vanno a genio le allontana con un pianto.
A Davide piace giocare con la palestrina di legno. Adora gli oggetti colorati ed in movimento. Vuole prenderli, afferrarli e portarli alla bocca... tutti!
E mentre percorro con lui questo meraviglioso momento della sua crescita, e della mia crescita, ringrazio la vita per la gioia immensa che mi ha dato nel ricevere in dono questo bambino che ha stravolto la mia vita ma lo ha fatto sicuramente in meglio!
Tanti auguri mio cuoricino!
Mama loves you!
E come per ogni compli-mese per lui una fetta di torta fatta in casa da mangiare tutti insieme e cinque allegre candeline.
Guardo il mio amore di bimbo. Lo osservo con immenso stupore crescere e diventare pian piano sempre più grande ed indipendente. Nel suo piccolo ha già gusti ben precisi. Cose che ama e cose che detesta fare.
A Davide piace ascoltare la sua mamma cantare e per questo mi rendo conto che la maggior parte delle volte mi rivolgo a lui intonando una canzone.
A Davide non piace essere ignorato (ma d'altronde, quale bambino?)
A Davide piacciono le filastrocche ed in particolare quel libro in cui ogni pagina inizia con "Ninna Nanna, Ninna oh". Appena la sente non riesce a trattenere un sorriso.
A Davide non piace dormire. Se è stanco ma lui ha deciso che non è il momento, provandolo a coricare, anche tenendolo semplicemente in braccio, incomincia ad urlare come un pazzo.
A Davide piace giocare a fare il "pilotino" con Papà. Gli piace fare "cavvallucci" ed essere lanciato per aria.
A Davide non piace il singhiozzo. Si arrabbia se lo infastidisce troppo.
A Davide piace fare il bagnetto ed adora il momento del cambio pannolino. A lui piace stare nudo, libero!
A Davide non piacciono tutte le persone. Se non gli vanno a genio le allontana con un pianto.
A Davide piace giocare con la palestrina di legno. Adora gli oggetti colorati ed in movimento. Vuole prenderli, afferrarli e portarli alla bocca... tutti!
E mentre percorro con lui questo meraviglioso momento della sua crescita, e della mia crescita, ringrazio la vita per la gioia immensa che mi ha dato nel ricevere in dono questo bambino che ha stravolto la mia vita ma lo ha fatto sicuramente in meglio!
Tanti auguri mio cuoricino!
Mama loves you!
venerdì 18 febbraio 2011
This moment...
{this moment} - A Friday ritual. A single photo - no words - capturing a moment from the week. A simple, special, extraordinary moment. A moment I want to pause, savor and remember.
mercoledì 16 febbraio 2011
Thè-Therapy
Oggi a Roma il cielo è grigio e piove. Al nord nevica ed al sud fa un freddo gelo!
Davide si è beccato un bel raffreddore. Ha la tosse che lo sconquassa. E' nervoso e dorme poco. E sono ben tre giorni che non usciamo di casa!
Il mio umore è altalenante. Uff.. quando smetterò mai di essere metereopatica!
Ad ogni modo. Questo è un post per alzare i morali... Forza gente! Che poco fa un uccellino mi ha confidato un segreto...
Il mio umore è altalenante. Uff.. quando smetterò mai di essere metereopatica!
Ad ogni modo. Questo è un post per alzare i morali... Forza gente! Che poco fa un uccellino mi ha confidato un segreto...
La Thè-Therapy funziona!
Una bella tazza di thè caldo. Quello all'arancia acquistato al negozio bio. I fiorellini un pò secchi di mimosa (che fino a quando non torneremo a passeggiare al parco rimarranno sempre quelli). Qualche biscottino per far merenda ed un bel libro da sfogliare. Che dirvi? Io mi sono sentita subito meglio!
Ed il libro che tante volte ho letto e riletto, sfogliato e risfogliato me lo ha dato in prestito il mio bambino.
Il libro della buonanotte si intitola. Tante dolci storie per accompagnare i bimbi nel sonno. Forse gli altri bimbi, ma non il mio, che quando gli si racconta una storia lui invece di rilassarsi si eccita tutto, per cui i libri della buonanotte sono diventati soprattutto i libri del buongiorno! Da leggere in qualsiasi momento della giornata ma non prima di andare a dormire!
Questo libro è veramente bello!
I racconti sono dolci e delicati. Quello che mi piace di più è il fatto che ogni piccola storia coinvolge principalmente due soggetti: un genitore ed il suo cucciolo. Ma il genitore non è sempre la mamma. Eccheppizza ste mamme omnipresenti!. Le storie infatti coinvolgono equamente oltre alla figura della mamma anche quella del papà.
E poi le illustrazioni di Francesca di Chiara sono dolcissime. Io le ammiro in continuazione senza stancarmene mai. Non ricordo di aver mai avuto durante la mia infanzia un libro con delle illustrazioni così belle!
E se anche voi oggi vi sentite un pò così come me....
... perchè non fare una piccola pausa ristoratrice con una bella tazza di thè? :-)
martedì 15 febbraio 2011
Love bread
Ecco quello che ieri era in forno a lievitare...
Non so se si riesce ad intuire. Ma la forma che volevo dare al pane era quella di un cuore!
Insomma.. quando si parla di regali originali!
Ed ora non ditemi che per San Valentino qualcuno di voi ha mai ricevuto in dono una pagnotta!
:-)
Non so se si riesce ad intuire. Ma la forma che volevo dare al pane era quella di un cuore!
Insomma.. quando si parla di regali originali!
Ed ora non ditemi che per San Valentino qualcuno di voi ha mai ricevuto in dono una pagnotta!
:-)
lunedì 14 febbraio 2011
Abemus Vincitores!
Suonino le trombe! Pepperepeeeee....
Rullino i tamburi! Bumbumbumbumbum...
Abemus Vincitores!
:-)
Oggi per il giorno di San Valentino il mio secondo give-away va con tanto amore a PiccolaLory!
Ecco la lista dei primi 10 classificati:
L'estrazione completa con tutti i nomi dei partecipanti la potete trovare qui!
Cara Lory, sono felicissima che tu abbia vinto! Se cortesemente puoi inviarmi una mail con l'indirizzo al quale io possa spedire i tuoi doni! (p.s. Hai visto che stare tutta incrociata è servito? Eh eh!)
Per il prossimo give-away ad ogni modo dovrò necessariamente prevedere un premio di consolazione almeno per il secondo/terzo estratto. Perchè alla fine vorrei regalare qualcosa ad ognuno di voi, ma le mani sono solo due ed il tempo quasi zero!
Avete partecipato davvero in tanti! Grazie mille di cuore, per me la vostra partecipazione è stato il dono più grande!
Ne approfitto per augurarvi ancora un dolce SanValentino...
Evviva l'amore!
San Valentino
Fino a poco tempo fa ero molto severa riguardo alle festività.
Senza toccare il Natale ed altri eventi di importanza analoga, pensavo che tutte le altre feste fossero semplicemente delle stupide occasioni per ricordarsi di sentimenti quasi dimenticati e per favorire il consumismo. La festa di San Valentino poi... Ma che esiste a fare? Se ci si ama tutti i giorni perchè dedicare agli innamorati una giornata "speciale"?
Oggi invece sono molto più indulgente ed anzi trovo ogni occasione, anche quella più banale, come una dolce occasione per fare festa, per prendere coscienza di ciò che si ha e per ringraziare!
Quest'anno il mio San Valentino è davvero speciale!
Perchè stavolta mi sento doppiamente innamorata! Innamorata del mio compagno di vita ed innamorata di lui, del nostro piccolo dolce amore di bambino!
Ma il consumismo non lo voglio comunque appoggiare. Oggi, per ognuno di loro un piccolo pensiero speciale!
Il dono per Bambo è nel forno a lievitare... :-) Vediamo se riesco a realizzare quello che ho in mente!
Il dono per il mio piccolo Davide invece è questo qua!
Due morbidissime palle di stoffa cucite dalla sua mamma!
Quanto gli sono piaciute! Le afferra, le gira, le lancia e soprattutto.. le ciuccia! :-)
Certo che Giotto aveva un'altra idea di rotondità. Queste palle mi sono uscite un pò sbilenche, schiacciate lungo il diametro centrale. Tuttavia sembra che Davide non se ne curi poi molto. Oh che dolce il mio bimbo poco esigente!
Il semplicissimo tutorial per realizzarle l'ho trovato sul sito Museum of Happiness, esattamente qui!
Potete scaricare il pattern con il quale potrete realizzare tre palle di dimensioni diverse.
Ed augurandovi un meraviglioso San Valentino con tutte le persone che più amate vi do appuntamento a stasera per l'estrazione del mio give-away! Eh eh.. sono emozionata quanto voi!
Senza toccare il Natale ed altri eventi di importanza analoga, pensavo che tutte le altre feste fossero semplicemente delle stupide occasioni per ricordarsi di sentimenti quasi dimenticati e per favorire il consumismo. La festa di San Valentino poi... Ma che esiste a fare? Se ci si ama tutti i giorni perchè dedicare agli innamorati una giornata "speciale"?
Oggi invece sono molto più indulgente ed anzi trovo ogni occasione, anche quella più banale, come una dolce occasione per fare festa, per prendere coscienza di ciò che si ha e per ringraziare!
Quest'anno il mio San Valentino è davvero speciale!
Perchè stavolta mi sento doppiamente innamorata! Innamorata del mio compagno di vita ed innamorata di lui, del nostro piccolo dolce amore di bambino!
Ma il consumismo non lo voglio comunque appoggiare. Oggi, per ognuno di loro un piccolo pensiero speciale!
Il dono per Bambo è nel forno a lievitare... :-) Vediamo se riesco a realizzare quello che ho in mente!
Il dono per il mio piccolo Davide invece è questo qua!
Due morbidissime palle di stoffa cucite dalla sua mamma!
Quanto gli sono piaciute! Le afferra, le gira, le lancia e soprattutto.. le ciuccia! :-)
Certo che Giotto aveva un'altra idea di rotondità. Queste palle mi sono uscite un pò sbilenche, schiacciate lungo il diametro centrale. Tuttavia sembra che Davide non se ne curi poi molto. Oh che dolce il mio bimbo poco esigente!
Il semplicissimo tutorial per realizzarle l'ho trovato sul sito Museum of Happiness, esattamente qui!
Potete scaricare il pattern con il quale potrete realizzare tre palle di dimensioni diverse.
Ed augurandovi un meraviglioso San Valentino con tutte le persone che più amate vi do appuntamento a stasera per l'estrazione del mio give-away! Eh eh.. sono emozionata quanto voi!
domenica 13 febbraio 2011
Scade oggi! Boum!
Buongiorno a tutti e buona domenica!
Ahhh... non ci potete credere, quasi non ci credo neanche io, ma stamattina mi sono svegliata alle 11.30!
Sonno luuungo con una sola interruzione "seria" per la poppata notturna. Sarà che ieri sera abbiamo fatto tutti le ore piccole per via del compleanno della mia cara amica Giusi. Sarà che abbiamo ospiti a casa la mamma di Giacomo, per una decina di giorni, e Zia Nathalia, per il week-end, e quindi stamattina mentre io sonnecchiavo c'era chi lo cambiava, lo vestiva, lo faceva giocare e gli dava pure la fruttina!
Ok, ok, non mi esalto che so benissimo che eventi magici come questi ce ne sono uno su diecimila. Però.. però che bello staccare per una mezza mattinata per riposare. Che ho capito quant'è importante il riposo solo da quando è nato Davide, anche se mi stupisco ancora su come io riesca, dopo nottate su nottate di sveglie ed interruzioni varie, a stare ancora in piedi di giorno con una certa arzillità!
Detto ciò... con un largo sorriso rilassato sono qui per ricordarvi che stasera scade il mio give-away. Per gli ultimi ritardatari che ancora non hanno aderito... Affrettatevi e in bocca al lupo! :-)
Ahhh... non ci potete credere, quasi non ci credo neanche io, ma stamattina mi sono svegliata alle 11.30!
Sonno luuungo con una sola interruzione "seria" per la poppata notturna. Sarà che ieri sera abbiamo fatto tutti le ore piccole per via del compleanno della mia cara amica Giusi. Sarà che abbiamo ospiti a casa la mamma di Giacomo, per una decina di giorni, e Zia Nathalia, per il week-end, e quindi stamattina mentre io sonnecchiavo c'era chi lo cambiava, lo vestiva, lo faceva giocare e gli dava pure la fruttina!
Ok, ok, non mi esalto che so benissimo che eventi magici come questi ce ne sono uno su diecimila. Però.. però che bello staccare per una mezza mattinata per riposare. Che ho capito quant'è importante il riposo solo da quando è nato Davide, anche se mi stupisco ancora su come io riesca, dopo nottate su nottate di sveglie ed interruzioni varie, a stare ancora in piedi di giorno con una certa arzillità!
Detto ciò... con un largo sorriso rilassato sono qui per ricordarvi che stasera scade il mio give-away. Per gli ultimi ritardatari che ancora non hanno aderito... Affrettatevi e in bocca al lupo! :-)
Vi auguro una Domenica che sia boum!
Mais... boum!
Quand notre coeur fait boum
Tout avec lui dit boum
Et c'est l'amour qui s'éveille
:-)
venerdì 11 febbraio 2011
This moment...
{this moment} - A Friday ritual. A single photo - no words - capturing a moment from the week. A simple, special, extraordinary moment. A moment I want to pause, savor and remember.
giovedì 10 febbraio 2011
Il pane con le pieghe e la fissa del momento
Quando mi prende una fissa... non mi fermo più!
Vado a cicli. Alterno momenti in cui, appena ho un pò di tempo libero, non faccio altro che lavorare a maglia ad altri in cui cucire diventa la mia fissazione. Momenti in cui la fotografia assorbe ogni mia intima passione e momenti in cui invece la cucina diventa la mia fonte più grande di ispirazione. Momenti in cui riprendo in mano i pennelli e momenti in cui scopro nuove ed emozionanti attività...
Forse l'avevate già intuito ma questo è il momento della Pasta Madre. Momento che mi sta dando meravigliose soddisfazioni!
Mi sto divertendo un mondo perchè l'attività della panificazione ho scoperto che si accompagna a riti quasi esoterici! Non è affatto difficile produrre una bella pagnotta ma non è semplice produrne una veramente buona. Insomma, dietro a quel lievito naturale, dietro all'intero processo di panificazione c'è un mondo pazzesco! C'è chimica e magia. C'è passione e dedizione. C'è che in questo momento non riesco che a tenere le mani in pasta e sperimentare!
Ieri è stata la volta della ricetta del Pane con le pieghe! Si, si, sempre presa da Il pasto nudo. L'impasto è semplice e veloce. Come sempre però ci vuole a disposizione una bella dose di tempo. Perchè all'inizio occorre lavorare ogni ora l'impasto chiudendolo su se stesso come fosse un fazzoletto (da qui prende il nome di Pane con le pieghe).
Il risultato però compensa in ogni modo l'impegno richiesto. E se quella pagnotta era già decisamente buona, questa invece è uscita fuori fenomenale! La crosta croccante al punto giusto, la mollica morbida e alveolata alla perfezione. Mi sono innamorata di questo pane!
Oggi un pranzo da re! La vellutata di zucca che tanto adoro (zucca che mi è arrivata insieme a tante cosine bio buone e saporite da qui) insieme ad una bella fetta di pane fatto in casa.
Ma gli esperimenti non sono terminati qui, perchè nel frattempo sto cercando di trasformare una figlia della mia Pasta Madre da solida in liquida. Vi saprò dire se riuscirò nell'intento...
Intanto... intanto mi vado a mangiare per merenda una bella fetta di pane abbrustolito con una stofinatina di aglio, un pò di sale ed un'abbondante cascata di olio evo degli ulivi umbri. Slurp!
Etichette:
creare,
Cucina,
Pane,
Pasta Madre
lunedì 7 febbraio 2011
Che Pizza!
Non so se già sapete che con quella famosa pasta madre (che ho già messo in palio qui), oltre a fare dell'ottimo pane si può produrre anche una spettacolare Pizza!
Una pizza decisamente leggera e digeribile. Alta al punto giusto e soffice quanto basta.
Buonissima! Saporita e fragrante da non far assolutamente rimpiangere la pizza prodotta con il lievito di birra! Se poi avessi avuto a disposizione un forno a legna allora...
La ricetta, neanche ve lo devo più dire, l'ho presa dal sito Il Pasto Nudo della mia cara amica Izn, esattamente qui!
Cosa rende questa Pizza tanto speciale?
Beh, sicuramente gli ingredienti, sani e genuini. Poi decisamente la lievitazione con il lievito naturale, lenta e laboriosa. Pensate che io l'impasto l'ho fatto lievitare per circa sette-otto ore, avendo a disposizione una farina "forte" come quella di Manitoba (devo fare un pò di esperimenti per capire se con questa o con un altro tipo di farina posso avere un risultato ancora migliore). In realtà usando una semplice farina 0 basta attendere che l'impasto raddoppi la sua dimensione ed il gioco è fatto!
E poi c'è quel trucchetto di aggiungere all'impasto una patata schiacciata come si usa generalmente fare per la tipica Pizza Pugliese!
Una cenetta informale con amici che si sono prenotati anche per la prossima sfornata.
Ragazzi, cos'altro posso dirvi?
Che Pizza!
Una pizza decisamente leggera e digeribile. Alta al punto giusto e soffice quanto basta.
Buonissima! Saporita e fragrante da non far assolutamente rimpiangere la pizza prodotta con il lievito di birra! Se poi avessi avuto a disposizione un forno a legna allora...
La ricetta, neanche ve lo devo più dire, l'ho presa dal sito Il Pasto Nudo della mia cara amica Izn, esattamente qui!
Cosa rende questa Pizza tanto speciale?
Beh, sicuramente gli ingredienti, sani e genuini. Poi decisamente la lievitazione con il lievito naturale, lenta e laboriosa. Pensate che io l'impasto l'ho fatto lievitare per circa sette-otto ore, avendo a disposizione una farina "forte" come quella di Manitoba (devo fare un pò di esperimenti per capire se con questa o con un altro tipo di farina posso avere un risultato ancora migliore). In realtà usando una semplice farina 0 basta attendere che l'impasto raddoppi la sua dimensione ed il gioco è fatto!
E poi c'è quel trucchetto di aggiungere all'impasto una patata schiacciata come si usa generalmente fare per la tipica Pizza Pugliese!
Una cenetta informale con amici che si sono prenotati anche per la prossima sfornata.
Ragazzi, cos'altro posso dirvi?
Che Pizza!
domenica 6 febbraio 2011
Sabato al Parco
E' quasi l'ora del tramonto ed intorno a noi ogni cosa già conosciuta sembra avere una nuova anima, una nuova espressione di vita. Gli schiamazzi dei bambini. Le lente passeggiate degli anziani. Le corse sull'erba dei cani sguinzagliati. Gli alberi. Le pozzanghere.
Camminiamo ed ammiriamo i colori di un giorno buono e generoso giunto quasi al suo termine divertendoci nel ricordare quante volte questi viali alberati sono stati da noi già percorsi, anche se in modo diverso. Davide sempre nella mia pancia. Una volta dentro, oramai fuori! :-)
E mentre godiamo di questi dolci momenti di intimità scattiamo foto dai colori falsati, per rendere le nostre emozioni ancora più calde, ancora più vive, ogni volta nuove!
Oh come adoro la mia nuova famiglia!
P.S. Sabato prossimo ritirerò le foto dei miei primi due rullini scattati con la Diana Mini. Quanto sono curiosa!
Ogni cosa, ogni dove, ci stupisce e ci disarma per la sua bellezza. La curiosità e la voglia di scoperta. Che forse questo bambino ci stia aiutando a tornare a guardare con il cuore ed imparare dal mondo?
Camminiamo ed ammiriamo i colori di un giorno buono e generoso giunto quasi al suo termine divertendoci nel ricordare quante volte questi viali alberati sono stati da noi già percorsi, anche se in modo diverso. Davide sempre nella mia pancia. Una volta dentro, oramai fuori! :-)
E mentre godiamo di questi dolci momenti di intimità scattiamo foto dai colori falsati, per rendere le nostre emozioni ancora più calde, ancora più vive, ogni volta nuove!
Oh come adoro la mia nuova famiglia!
P.S. Sabato prossimo ritirerò le foto dei miei primi due rullini scattati con la Diana Mini. Quanto sono curiosa!
Etichette:
Famiglia,
Fotografia,
Pensieri ed emozioni
Iscriviti a:
Post (Atom)




.jpg)











.jpg)


.jpg)





































