mercoledì 28 marzo 2012

Mi siedo

Marzo 2012.
M'arzo? Come si direbbe a Roma...
No grazie.. Mi siedo!

Mi siedo perché sono stanca. Ho le energie contate.
L'ennesima influenza mi ha colpito.
Qualcuno dice che l'anno successivo all'allattamento sia terribile per le donne. Le difese immunitarie si abbassano ed il rischio di ammalarsi aumenta. Io a questa cosa non ci ho mai creduto. Ho visto tante donne allattare per molto più tempo di me e stare benissimo. Io invece che alla fine l'ho fatto per soli 11 mesi mi ammalo un mese si e l'altro pure.
Le sto provando tutte. Integratori vitaminici, cure omeopatiche, fermenti lattici.. ma niente. Su di me non funziona nessuna cura naturale. Mi salva il mio spirito positivo ed auto-ironico. Ma anche questo non sempre basta.

In questi giorni sono un pò malinconica. Mi vengono spesso in mente i dolcissimi momenti vissuti con Davide nei primi mesi di maternità. Quando avevamo tanto tempo per noi. Tutto il tempo che volevamo per tuffarci l'uno nell'anima dell'altro e riuscirne colmi di luce e soddisfazione.
Ora invece sembra che i nostri incontri siano scanditi da scadenze. Io non me li riesco più a vivere bene come una volta!

Mi manca il tempo di riposare.
Io non so più da quanto tempo non riposo.
Io non ricordo più l'ultima volta in cui non ho sentito l'esigenza di controllare l'orologio e flaggare la mia "To do list".
I colleghi, i miei amici, i miei parenti mi guardano in volto e mi chiedono perchè non prendo una settimana di vacanza. Ecco, quella forse mi farebbe bene. Per una settimana però.
Per il resto dovrei decidere invece di cambiare tutto. Di cambiare vita. Di cambiare strada... (Oh Marta!).
Questi pensieri mi incupiscono. E' triste sapere quello che sarebbe meglio fare ma non avere il coraggio di farlo.

Ormai negli ultimi post sono diventata un pò ripetitiva. Il concetto è chiaro. A me ed a questo punto anche a voi...
Mi prendo una piccola pausa.
Mi siedo ed aspetto.
Aspetterò poco e poi farò qualcosa. Perchè io male più di tanto non ci riesco a stare. Non ne ho proprio voglia!

... e tornerò presto.... promesso!

36 commenti:

  1. E allora ti aspettiamo!!!
    Cullati nei tuoi ricordi della maternità, a me fanno sempre venire il sorriso..
    un abbraccio
    Francesca

    RispondiElimina
  2. e noi non ci muoviamo allora ;)
    non sempre è facile cambiare vita, ogni cambiamento è difficle da affrontare anche se necessario. ti auguro di trovare la tua strada e la serenità

    RispondiElimina
  3. La rottura di un equilibrio comporta la creazione di un altro equilibrio....anche se è più faticoso da raggiungere,rispetto al precedente....

    RispondiElimina
  4. Se ti prendi un po' di tempo per riflettere (e, in questo, una settimana di ferie, dai tempi più lenti, può essere utile) pian piano arriverai alla tua decisione. Ora sei molto stanca e anche un po' debilitata, è inevitabile che ti appaia tutto più complicato. Se ormai è da un pezzo che senti il bisogno di cambiare, significa che si tratta di un'esigenza vera, da assecondare... magari facendo qualche piccolo compromesso, sì, ma non la devi mettere a tacere!
    Un abbraccio!

    RispondiElimina
  5. Dolce Chiara, saremo sempre qui ad aspettarti. Anni fa ho impresso dentro me le parole finali del libro di S. Tamaro, "Va dove ti porta il cuore": "...siediti e aspetta. Ascolta il tuo cuore e va dove lui ti porta".
    In bocca al lupo!

    RispondiElimina
  6. Buon riposo, ricaricati, goditi i tuoi spazi e le piccole cose più di quanto tu già sappia fare. Qualsiasi decisione tu prenda se presa a mente fredda e rilassata sarà quella giusta per te. Ti aspetto appena vuoi tornare.
    Silvia.

    RispondiElimina
  7. allora anche noi ci sediamo qui "nella tua soffitta" ad aspettarti rigenerata e piena di forze:)
    Ti abbraccio Chiara forte forteeeeeeeeee
    un bacione a te e a Davide

    RispondiElimina
  8. Forza Chiara, sono momenti che capitano...i figli crescono e più passa il tempo meno riesci ad assaporare ogni attimo con loro perchè sono sempre più densi di esperienze! Per questo noi mamme abbiamo sempre quel tuffo al cuore quando vediamo un neonato e ci verrebbe voglia di recuprerare quei momenti (almeno, a me capita sempre!).Ogni tanto guardo i miei figli e mi chiedo come hanno fatto a diventare così grandi, così indipendenti, dove hanno imparato certe cose, sembra quasi che loro corrano sempre un po' davanti a me e quando arrivo loro sono già alla tappa successiva. In questo momento sono un po' in crisi perchè penso sempre al terzo figlio che vorrei fare ma non ho il coraggio, non so se il mio è il vero desiderio di un altro bambino o solo un alibi dove attaccarmi perchè vedo gli altri 2 sfuggirmi e staccarsi sempre di più. E allo stesso tempo mi dico che se ne avessi un altro forse mi concentrerei troppo su di lui e mi perderei gli altri due che comunque avrebbero ancora bisogno di me. Ok, come vedi non sei l'unica che ha bisogno di sedersi, sediamoci in due che è meglio! ;)

    RispondiElimina
  9. A me il mio corpo "parla" sempre in modo eloquente. E' più intelligente di me, perchè mi dice a chiare lettere quando è ora di fare un'inversione di marcia, quando gli sto chiedendo troppo (spesso!). Chiamale reazioni psicosomatiche o come vuoi, vedo che comunque sai già che cosa fare... ascoltarti e pazientare... la risposta arriverà! (echeppalle quelli che ti dicono così quando sei uno straccio e vorresti una soluzione subito... ma è così mannaggia!). In bocca al lupo!

    RispondiElimina
  10. Posso sedermi nella tua soffitta ad aspettare?
    un abbraccio

    RispondiElimina
  11. Chiaretta,
    quello che mi sento di dirti è solo ciò che già sai: siediti, riposati, datti tempo, ascoltati e la soluzione (che forse in cuor tuo già sai, ma hai ancora paura a prendere) arriverà.
    Hai fatto tante cose in questo anno: grandi cambiamenti, traslochi, traguardi raggiunti. E' normale che alla fine tutto non ci stia dentro come vorremmo.
    Io sono qui.
    Ti aspetto e sono sempre al tuo fianco.

    Saretta

    RispondiElimina
  12. ed io ti aspetto...
    forse accusi solo di più il cambio di stagione... anche nelle "stagioni della vita" alcune fasi sono più difficili da "digerire", metabolizzare, rispetto ad altre...
    hai avuto in poco più di un anno dei grandi sconvolgimenti: il bimbo, il nuovo lavoro, la nuova casa... datti tempo...
    siedi a recuperare energie e leggerezza...
    io ti aspetto...
    a presto!

    RispondiElimina
  13. Magari è possibile fare anche solo qualche piccolo passo. Piccoli gesti. Piccoli "no" o "si" da dire per allentare la tensione, per ritagliarsi dell'intimità. Poco, piano piano.

    RispondiElimina
  14. Sorellina siediti e rimani tranquilla... ripostati e riprenditi i tuoi tempi!!! Tanto sono certa che in pochi giorni ti riprenderai e tornerai alla carica piena di idee e voglia di fare!!! Intanto quando vuoi... ora che puoi... appoggiati a me.. e chiedimi aiuto ogni volta che ne hai bisogno. Non pensare che con due bimbi non posso farcela sai? Perchè lo sai che in fondo in fondo sono una roccia... Perciò chiedi chiedi chiedi... per me è solo un piacere poterti aiutare....!
    Ti voglio bene....

    p.s. E ricordati... prossimo mese a fare le analisi... ti ci porto per le orecchie....!!!

    RispondiElimina
  15. Cara Chiara...prenditi tutto il tempo che ti serve...hai tanta determinazione e sono sicura che presto tornerai più energica di prima! Io ti aspetto! :-)
    Buon riposo e a presto! Un bacione, Sara

    RispondiElimina
  16. Chiara è successo anche a me, mi sentivo - ed ero- più debole, dal raffreddore all'influenza era un attimo. Il periodo dopo la fine dell'allattamento è delicato e nessuno ne parla mai, magari siamo noi più sensibili ai cambiamenti, non so, poi adesso con il cambio di stagione le energie sono davvero a terra. Ho scritto la stessa cosa anch'io in questi giorni, ma il confronto e il dialogo con le mamme blogger mi aiuta, quando riesco a star dietro al ritmo. Sì, anche gli integratori aiutano, ma ci vuole tempo prima che facciano effetto. Ti mando un bacio e ti aspetto presto, speriamo entrambe più pimpanti!;-)

    RispondiElimina
  17. Non credo che tu abbia bisogno del mio sostegno...vedo che hai già un sacco di commenti dolci che regalano conforto. Ma più di tutto hai una sorella!!. Io mi sono ritrovata più e più volte nelle stesse condizioni senza nessuno su cui contare, eccetto mio marito. Certo ho la mamma...ma non è la stessa cosa di una sorella e la mia il più delle volte è all'estero per seguire mio papà. Cmq, sono riuscita con molta fatica a realizzare il sogno di un secondo figlio, pur continuando a lavorare e pur continuando ad ammalarmi di continuo fino ad essere ricoverata...ma mi sono rialzata!.
    Un bacio

    RispondiElimina
  18. Ciao Chiara ho letto il tuo post...sai è successo anche a me e ho avuto prova lampante, di questa circostanza, col fatto che non aggiornavo più il blog come prima. Mi sono seduta un pò, virtualmente parlando e nella vita ho riflettuto su molte cose. Se ti serve tempo prenditelo poi dopo ritornerai più energica di prima.
    Ed infatti adesso mi trovi qui.....bisogna ascoltare i cambiamenti.....
    Per quanto invece riguarda il fatto che ti ammali perchè non fai una bella cura con Echinacea così rinforzi le tue difese naturali? Ti consiglierei la tisana ma se non sbaglio ci sono anche le compresse. E poi per sentirti un pò più energica da un punto di vista psico-fisico prendi la pappa reale, un vero toccasana naturale che mi sta aiutando in questo periodo un pò frenetico.

    ti abbraccio forte e spero di cuore mi seguirai....a presto.

    RispondiElimina
  19. Tesoro bello, siamo sulla stessa barca! Malata da più di 15 giorni ho avuto un crollo e mi sono messa a piangere come una matta per un raffreddore! Sono stanca di essere stanca ecco tutto!!!
    Ti abbraccio e spero che tu possa recuperare tutte le energie. Un grande abbraccio

    RispondiElimina
  20. Ciao Chiara,

    ho frequentato molto il tuo blog ultimamente. Magica la tua soffitta, bellissima la tua energia. Leggerti e' sempre stato un po' come specchiarmi in un'altra me stessa, piu' compiuta ed evoluta, anche se piu' giovane. Incredibile come ci si possa sentire vicino a una persona senza averla mai guardata negli occhi. Mi hai ispirara, stimolata, deliziata in tanti momenti. E ti ringrazio per questo. Mi hai accolta nel fantastico mondo dei blog. Mi hai suggerito tanti progetti, rimasti magari tali nel mio quotidiano denso e inconcludente, ma sempre ricchi del desiderio di realizzazione.

    Ti sto scrivendo ora perche' mi piacerebbe poterti trasmettere anche solo una scintilla di energia in questo momento di intermittenza. Anche se non ne hai bisogno, perche' hai tanto amore intorno e dentro te. E poi sei una forza della natura e hai tutte le risorse per trasformare questo momento e dare una nuova forma alla tua creativita'. Pero' una scintilla puo' comunque aiutare, no? Un abbraccio rosso-arancio

    RispondiElimina
  21. Oh grazie... semplicemente un grazie profondo.. uno per uno.. ad ognuna di voi!
    Sto prendendo ancora un pò di tempo...
    E questa assenza (non credevo) mi sta facendo bene!
    Però vi penso... oh come se non vi penso!
    :-)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Sono proprio contenta che questa assenza ti stia facendo bene! Anche noi ti pensiamo!

      Elimina
  22. Cara Chiara, rigenerati e torna presto! intanto... Buona Pasqua!

    RispondiElimina
  23. Chiara ti auguro buona Pasqua che siano giorni lieti e ristoratori per il corpo e l'anima. Auguri a te e a tutta la tua famiglia!

    Lena

    RispondiElimina
  24. In ritardo...auguri Chiara! A te e ai tuoi cari! Spero la tua energia possa tornare prestisissimo a portare ancora piu' sole nel tuo cuore...anche se non ne hai bisogno...perchè il tuo cuore è già un sole! Un abbraccio!

    RispondiElimina
  25. ciao chiara, ti leggo saltuariamente da un po' ma mai avrei pensato di commentare un post del genere. nel senso che ne hai scritti di così piacevoli e stimolanti (uno dei miei primi era quello con l'immagine del campanello di casa vostra decorato da te, me lo sono stampato, bellissimo! ricordi?) che mi facevano venir voglia di scriverti e poi mi bastava mandarti un pensiero.
    stavolta invece scrivo perchè quasi tre anni fa è arrivato giovanni e tre mesi fa anita. nel mezzo tre lavori persi per scadenza del contratto, un terribile incidente sul lavoro del mio compagno di vita e poi marito e un matrimonio organizzato in tre mesi, d'inverno. non mi dilungo ma ti dico solo: quel che ti accade è normale e, forse, auspicabile. hai tirato la corda e il tuo intelligente corpo dice alla tua entusiasta mente "hey fermati un po', ne ho bisogno io ma farà bene anche a te". io dopo giovanni mi sarei anche fermata, ma l'incidente e le sue conseguenze mi/ci hanno trascinati forzatamente in un turbine di impegni ed emozioni non sempre piacevoli. e anita è arrivata per sfida al dolore e alla.. sfiga! ho dovuto tagliare e tagliare, contatti, passeggiate, aspirazioni e anche un po' le speranze. mi sono accorta che ridimensionare non significa perdere tutto, ma ridare misura adatta a quel momento, sfruttare con maggiore cura. un po' come avere un orto piccino in cui crescono pochi buoni frutti... (digressione da amante del giardino :-). prima di essere madre ero energica e invadente come un ruscello. ora devo ponderare perché non sono più sola e devo serbare energie per la mia vita ma anche per i miei piccoli e per il mio compagno naturalmente. magari ho scritto mille cose banali, ma le credo vere, l'unico modo di affrontare quest'avventura che abbiamo avuto l'opportunità di vivere, la maternità.
    nel caos totale della mia vita ho aperto anch'io un blog, e tante vv ho invidiato i tuoi post, la freschezza e originalità delle tue parole ma soprattutto il tempo che trovavi per renderlo così bello e interessante. poi mi sono messa il cuore in pace. la mia vita mi permette altro e così è. per ora.
    ti abbraccio, amica-sconosciuta, non c'è fretta per nulla. ciao

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Oh Giorgia... semplicemente, profondamente... GRAZIE!

      Elimina
  26. Cara Chiara le difficolta'irrobustiscono il carattere e affinano l'anima.ristorati,dai la priorita'a te stessa e al tuo benessere,so la portata delle mie parole,io ho tre bambine piccole e conosco benissimo la fatica schiacciante...chiaretta dopo un duro inverno viene una bellissima primavera.baci cari .Alessandrs

    RispondiElimina
  27. Cara Chiara, seguo il tuo blog da così tanto tempo che mi sembra di conoscerti. Sono certa che se ti incrociassi per strada potrei, svampita come sono, salutarti come si fa con una vecchia amica e stupirmi per una tua giustificata espressione interrogativa. E' davvero strana la vita, perché ti scrivo, come Giorgia, commentando un post che mi ha egoisticamente messo un po' di tristezza. Leggere e guardare le tue foto bellissime sono un appuntamento così piacevole per me, che mi manchi. Ma credo che nella vita ognuno deve seguire il suo percorso e le proprie sensazioni, così come vuole. Recupera le tue forze, le tue energie, concentrale sui tuoi due amori...tanto noi siamo qui, numerose, ad aspettarti. Per continuare di nuovo a prendere un caffè assieme, anche se virtuale.
    Ho cercato la tua email ma senza accanimento. Rispetto e comprendo il tuo desiderio di privacy. Se ti va, dai un'occhiata al mio blog www.dovevoandareinterapia.it e sempre se ti va, scrivimi tu. Ne sarei felice. Un abbraccio...e torna presto, più serena ed energica di prima!!! Ros

    RispondiElimina
  28. Ciao, quando hai tempo, passa di qui:
    c'è un premio per te! http://sogni-e-desideri.blogspot.it/2012/04/premio.html

    RispondiElimina
  29. Chiaretta, tutto bene? Ok la pausa, ma io comincio a preoccuparmi per la tua latitanza... Un abbraccio grande

    RispondiElimina
  30. Si sente la tua mancanza!!! Lory

    RispondiElimina
  31. Che fine hai fatto?ti seguo da mesi ormai e non sentirti per così tanto tempo mi fa stare preoccupata..dicci almeno che stai bene!
    Maria

    RispondiElimina
  32. Il fatto è che persone come noi non possono fare compromessi. Il fatto è che tu devi fare quello che ti piace veramente, altrimenti ti ammali. Anch'io sono così. Trova il modo. Ti sono vicina.

    RispondiElimina
  33. carissima solo un abbraccio. e che il tuo riposo possa essere ricco, sereno, pieno. una vera rigenerazione. riconoscere la stanchezza e assecondarla è un modo per rispettare e avere cura di noi. che tu sappia farlo mi dimostra, una volta di più, quanto tu sappia ascoltare -anche- la tua interiorità e quanto la tua voce sia sempre autentica. brava Chiara. e buoni giorni, ancora -tutti quelli di cui avrai bisogno-.

    RispondiElimina

Related Posts with Thumbnails