venerdì 31 agosto 2012

Quasi sposa!

Mancano poche ore.
Il nervosismo ha lasciato spazio all'euforia.
Dopo una leggera pioggia il cielo si è di nuovo riaperto.
Volete vedere che la vostra "Danza del Sole" sta funzionando davvero?

E' quasi tutto pronto.
Il tableau è stato consegnato ieri all'agriturismo insieme alle bomboniere ed alle altre decorazioni autoprodotte.
 I canti sono stati provati e riprovati.
La prima manicure e pedicure della mia vita è stata finalmente sperimentata.
(vi prego per questo di non prendermi in giro! ;-))


E sembra proprio che io sia già quasi sposa...
Felice ed emozionata...

Grazie carissime per i vostri auguri... letti tutti, uno ad uno!

martedì 28 agosto 2012

Mancano quattro giorni. E se piove mamma?

Mancano quattro giorni.

Finalmente la paura arriva.
Il peso dell'impegno di una promessa offerta ad alta voce.
La paura di dire un "si" che vale una vita. Anche se quel "si" ce lo siamo già donati da una vita.
Quando abbiamo riso. Quando abbiamo pianto. Quando abbiamo ricevuto in dono il nostro bambino.
Siamo eccitati. Siamo felici. Siamo nervosi. Forse è per questo che ultimamente un pò litighiamo.
Sembriamo due bambini che si studiano e che si fanno i dispetti e provano a predire l'uno le mosse dell'altro.
Come se tutto iniziasse da quel giorno dopo.
Strano.


Mancano pochi giorni. Solo poche ore.
Mancano ancora tante cose da fare.
Manca un pò il respiro.
Manca qualche battito. Il cuore impazzito.

E si immagina quell'incontro innamorato.
Lo scambio degli anelli. Il bacio. Gli abbracci dei parenti e degli amici.
E si desidera che tutto sia perfetto.
Che tutto vada bene. Che in cielo ci sia il sole.

Arrivano le piogge.
Questo dicono le previsioni.
Tra venerdì e sabato. Proprio sopra le nostre teste.
Dopo un'estate così torrida e rovente. Sarebbe un bello scherzo!
E controllo il meteo ogni due ore. Stamattina tenevo il broncio di un infante.

Poi arriva la mail da un collega. Da un amico.
Una poesia dolcissima.
E torna il sorriso.

"E se piove mamma?" Se piove
figlia se fili dal cielo
scenderanno se nuvole grigie 
vi avvolgeranno fa niente
non ti ruberanno il bianco
vestito né l'anello dal dito
non ruberanno la sposa
allo sposo né lo sposo 
alla sposa un furto
d'azzurro a una sposa
felice, che perdonabile cosa.

                  Vivien Lamarque


Sospesa a mezz'aria.
Come quando dentro di me aspettavo l'arrivo di una nuova vita.
E tutto sembra pura poesia.

Poesia come l'amore che arriva da ogni dove.
Amore che mi inonda. Che mi circonda. Che mi scuote. 
Amore come la mail di Americo. Il post dedicatomi da Francesca. La telefonata di Sara. Il dono di  Chiara. Le canzoni di Dario. Il supporto di mia sorella. I gesti di Luisa. Le lettere ed i messaggi di amicizie vicine e lontane. Tutti i vostri dolci commenti.
L'affetto che respiro in questi giorni. 

Commozione nel sentire tanta partecipazione a questa nostra gioia...
Come chiamarla se non riconoscente felicità?

venerdì 17 agosto 2012

This moment...


{this moment} - A Friday ritual. A single photo - no words - capturing a moment from the week. A simple, special, extraordinary moment. A moment I want to pause, savor and remember.

domenica 12 agosto 2012

Oggi parlo di me

Oggi compio 33 anni.
Quando ero piccola vedevo i trentenni come persone anziane. Quando ero adolescente li consideravo come degli adulti appesantiti. Oggi che nei trenta ci sono ben dentro, mi vedo come una ragazzina con alcune chiare responsabilità di vita, verso me stessa e verso gli altri.
Sono stati anni importanti, soprattutto quelli dai venti ad oggi. Anni in cui ho lavorato molto su me stessa per arrivare alla donna imperfettamente felice che sono oggi. Ed oggi mi sento un pò come a capodanno. Quando diventa quasi inevitabile fare un breve bilancio di vita.
Oggi parlo di me.

Una delle cose più importanti che in tutto questo tempo ho capito è che le evoluzioni fondamentali dell'essere passano attraverso il dolore. Parlo del dolore interno. Quello che fa male. Quello che fa scoppiare in un pianto ininterrotto per nulla. Quello che fa irrigidire le mani, girare la testa e portare ad avere paura di morire all'istante.
Parlo del dolore di alcuni segreti d'infanzia nascosti. Della mancanza di un padre che ho sempre desiderato. Parlo della perdita di un figlio mai nato e della paura di non essere mai mamma. Parlo del dolore di sentirmi inadeguata, di non rispondere alle aspettative di chi amo. Parlo della paura di rimanere sola e di dovermi sentire sempre circondata da amici e d'amore.

Da bambina mia madre mi ha insegnato un gioco. Quando sei triste, quando piangi e non sai perchè, siediti davanti ad uno specchio, guardati sinceramente negli occhi e ad alta voce chiedi "Chiara, perchè sei triste?". All'inizio lo facevamo insieme. Poi ho imparato ed ho proseguito da sola.
Ed è un gioco pauroso sapete? Ma questo gioco mi ha salvato la vita!
Ed è così che a molte mie paure sono riuscita a dare un nome mentre su altre ho preferito non indagare troppo (che non penso che psicanalizzarsi all'eccesso porti sempre a dei buoni risultati).

Oggi molto di quel dolore che mi tarpava le ali non c'è più.
Ringrazio questi anni che mi hanno offerto il dono di affinare la mia capacità di comprensione di me stessa e degli altri. Che mi hanno regalato la fiducia nella vita ed il profondissimo desiderio di voler essere felice.
Ringrazio questi anni che mi hanno insegnato il segreto della legge di attrazione e che mi hanno regalato una fede tutta mia.
Ringrazio tutte le persone che mi sono state accanto e che mi hanno aiutato a cambiare strada, a trovare in me stessa tutte le risorse necessarie per sorridere e fare sorridere.
Ringrazio gli immensi doni ricevuti. Una famiglia, un figlio, un compagno amorevole, pochi intimi ma buoni amici, un lavoro, una casa, la speranza e la riconoscenza.
E ringrazio me, perchè mi voglio bene!


Tanti auguri Chiara!

giovedì 9 agosto 2012

Wedding Plan: come mi organizzo il matrimonio (parte 5) - Dalie di carta fai da te (in 7 mosse)

Oggi è il mio quarto giorno di ferie.
Mi piace. Questo lento trascorrere del tempo. Questi giorni passati in famiglia in campagna. Il caldo afoso ed i tuffi in piscina. Mi piacciono le ninne dopo il pranzo e mi piacciono le ore notturne trascorse con mia sorella intorno ad un grande tavolo a creare e parlare e raccontarci e prenderci in giro.

Manca meno di un mese al nostro matrimonio e come da previsione sono in ritardo su alcuni preparativi. Ma finalmente queste giornate di non lavoro mi stanno concedendo il giusto tempo per completare gli ultimi lavoretti creativi.

Terminate le bomboniere!
Ora manca solo la fase del confezionamento. E mi dispiace, ma per vederle finite dovrete attendere il 1 Settembre! :-)

Addobbi per l'agriturismo.
Se il cielo ci regalerà una giornata di non pioggia (si, si, anche caldissima per noi va bene), mangeremo sotto un pergolato su una collina verde. Il luogo offre sicuramente tutto il suo fascino, però, giusto per personalizzare un pò di più la nostra festa, ho pensato che sarebbe stato carino creare degli addobbi e dei porta-tovaglioli a forma di dalia (come i fiori del mio bouquet)!.


Per realizzarli ci vuole veramente poco! Diciamo che ci ho messo molto più tempo a trovare la carta velina ad un prezzo decente! Per realizzarli io ho preso spunto da qui!

Ingredienti:
6 fogli rettangolari di carta velina colorata 
1 nastro di carta da regalo
Forbici
Amore

Step 1
In base a quanto volete che i fiori siano grandi, tagliate 6 rettangoli identici di carta velina.
Io da un foglio 50x70 cm ne ho ricavati 12, ossia il numero esatto per realizzare due dalie.
Posizionate i 6 fogli di carta velina uno sopra l'altro.

Step 2
Piegate i fogli a ventaglio dalla parte del lato corto, come nell'immagine qui sotto.

Step 3
Una volta piegati tutti i fogli, ripiegateli a metà per individuare il centro.

Step 4
Fermate la parte centrale con un nastro di carta da regalo ed arrotondare tutte e due le punte del ventaglio con un paio di forbici.


Step 5
Partendo da un lato  aprite delicatamente tutti i fogli di carta velina verso l'alto. Cercate di alzarli il più possibile verso il centro prestando attenzione a non strappare la carta!

Step 6
Terminato il lavoro da un lato, proseguite allo stesso modo con l'altro lato del ventaglio.

Step 7
Ammirate il vostro bellissimo fiore di dalia!
Il nastro eccedente potrete utilizzarlo per legare la dalia al tovagliolo.

Lo stesso tutorial può essere seguito anche per realizzare gli addobbi grandi da appendere al soffitto.


Questa volta però dovrete utilizzare 8 fogli di carta velina della dimensione 50x70 cm.
Per dargli una forma un pò più tondeggiante, allo step 6 vi consiglio di girare il ventaglio e di aprire i petali dei fiori nell'altra direzione. Per dargli invece l'effetto di sospensione in aria potete pensare di sostituire il nastro da pacco con un filo trasparente (io ho usato una lenza da pesca).

E voi che ne pensate?
Io trovo che siano semplici ma di molto effetto.
... e penso che quello appeso al lampadario della nostra camera da letto rimarrà li anche oltre la data del nostro matrimonio!


Grazie infinite a mia sorella Claudia che si è prestata nell'esibire le sue mani nel tutorial e che soprattutto mi ha aiutato a realizzare più di 100 dalie tra piccole e grandi... Grazie tesoro!!!!
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